Ilaria Facci nasce a Roma nel 1982.
A due anni, una fotografia rivela un riflesso anomalo nel suo occhio sinistro. La diagnosi di Retinoblastoma e la successiva enucleazione diventano, nel tempo, la radice della sua esplorazione artistica e sociale.
La sua firma è l'autoscatto: un atto meditativo che rifiuta l'idea di fotografia come "istante congelato" per cercare immagini nate dal tempo. Tra corpo, nudo e subconscio, il suo lavoro trasforma il dolore personale in un'esperienza visiva universale, in un dialogo continuo tra pittura rinascimentale e arte contemporanea.
Mostre Selezionate
2024 Rivolta femminile
Mostra collettiva d'arte a cura di Anda Klavina, San Domenico di Trapani.
2022 Horror Vacui
Mostra personale a cura di Nicola Bertoldo, And ArtGallery (Vicenza). Una serie in cui esplora il legame tra pittura del Rinascimento italiano e contemporaneità.
Pubblicazioni
Pubblica tre libri d'arte: "Sulle Sponde del Tamigi", "Mare" e "Caleidoscopio" (Collana Libri senza le Parole).
Masterclass
FIOF & Festival Masterclass fotografica insieme a Letizia Battaglia, Francesco Cito, Livio Senigalliesi e Vito Fusco. Rappresenta l'Italia al Photography Festival Albania.
2019 Retinoblastoma
Mostra personale a cura di Vittorio Sgarbi, Spedale degli Innocenti (Firenze). Realizzata a sostegno della ricerca contro il Retinoblastoma.
2018 Dialoghi sulla Sofferenza
Mostra collettiva a cura di Vittorio Sgarbi, sezione DATA, Palazzo Ducale di Urbino.
Blu Pubblicazione del primo libro di fotografie e poesie, con introduzione di Giovanni Gastel, Vittorio Sgarbi e Giulia Nicolai.
2015 Autoscatti Sbagliati
Prima mostra personale presso lo Spazio Calisti (Perugia), a favore della Onlus AIGR. Il progetto viene pubblicato su Vanity Fair, The Post Internazionale, Inside Art e Il Fotografo.

